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La psicodiagnosi individuale deve focalizzarsi sull’analisi di:
assetto psichico interno (vissuto prevalente, difese, risorse): gli strumenti clinici idonei
allo scopo sono il colloquio clinico, le sedute di gioco libere e strutturate, i test grafici e
proiettivi
stile cognitivo: oltre al colloquio clinico per l’indagine possono essere utilizzati test di
funzionamento intellettivo, scale e interviste cliniche.
comportamento: oltre all’osservazione si possono utilizzare questionari e scale di va-
lutazione.
3.1.2 Strumenti e modalità per il trattamento
Il progetto terapeutico nei casi di maltrattamento e abuso, successivo alla formulazione
delle ipotesi diagnostiche e prognostiche è improntato in ogni momento del processo di
cura al rispetto dell’assetto psichico interno del paziente, va condotto con la massima
sensibilità clinica e cautela, nel rispetto dei tempi di elaborazione del trauma di ciascuno.
Si valuterà quindi, caso per caso l’opportunità di offrire sostegno psicologico e/o psicote-
rapia a seconda dei seguenti criteri e della loro interrelazione:
Età e caratteristiche (durata, intensità) dell’abuso/maltrattamento
Rapporto con la figura maltrattante-abusante
Livello intellettivo
Assetto psichico
Capacità di mentalizzare l’esperienza ed esprimerla a parole.
Premesso che non risulta dall’esame della letteratura un solo orientamento teorico-tecnico
da considerarsi elettivo per il tema in oggetto, verranno elencati di seguito gli obiettivi
terapeutici trasversali ai diversi orientamenti in base ai quali è possibile declinare secondo
la sensibilità ed esperienza clinica individuale il trattamento.
Per i pazienti che per le loro caratteristiche cliniche non possono essere considerati eleggi-
bili ad un trattamento psicoterapeutico si apre un percorso clinico di sostegno psicologico
con i seguenti obiettivi:
Offrirsi come contenitore dell’esperienza traumatica
Favorire l’elaborazione mentale dell’esperienza, della traccia mnestica corretta e la
consapevolezza
Ristabilire il senso di padronanza e controllo del bambino sul proprio corpo, sui propri
bisogni e desideri
Contenere gli stati d’ansia e i sensi di colpa
Rafforzare l’io, stimolare l’attivazione di nuove risorse e il consolidamento di quelle
già possedute
Il trattamento psicoterapeutico invece, va inteso come processo dinamico caratterizzato
da fasi diverse seppur interconnesse e in parte sovrapponibili. Ogni fase consta di obiettivi
specifici, il processo come tale, non è necessariamente lineare e logico e, data la comples-
sità della situazione in oggetto, sono possibili progressioni e regressioni in corso d’opera
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