
La SIPSOT (Società Italiana di Psicologia dei Servizi Ospedalieri e Territoriali) è l'associazione di riferimento per gli psicologi che operano nel Servizio Sanitario Nazionale, sia in ambito ospedaliero che territoriale. La sua missione è valorizzare la psicologia clinica all'interno del sistema sanitario e promuovere l'implementazione di strutture e pratiche psicologiche basate sulle evidenze scientifiche. A tal fine, SIPSOT si dedica alla ricerca, al confronto e alla diffusione delle migliori metodologie per garantire la qualità e l'efficacia degli interventi, contribuendo a definire linee guida organizzative e cliniche per l'assistenza psicologica. Attraverso il networking e la collaborazione tra professionisti, l'associazione persegue il miglioramento continuo degli interventi e l'equità di cura per i cittadini.
La SIPSOT studia e promuove modelli organizzativi innovativi e sostenibili appropriati a rispondere ai bisogni psicologici che il SSN si trova ad affrontare. Propone l’approfondimento sulle dinamiche organizzative del SSN e l’impatto di queste sulle pratiche psicologiche nei vari servizi.
Favorisce l’approfondimento e lo sviluppo delle diverse aree tematiche appartenenti alla Psicologia nel Servizio Pubblico.
Attiva connessioni con altre Società scientifiche, Associazioni, Enti che condividono lo scopo di promuovere la professione psicologica nei servizi, favorendo il senso di community e di sviluppo della professione.
Sostiene la Ricerca scientifica in ambito Psicologico in Sanità.
Orienta e sostiene l’evoluzione degli interventi, degli strumenti e delle buone pratiche psicologiche nel SSN.”
Promuove, lo sviluppo del ruolo delle funzioni e delle competenze della psicologia all’interno del Sistema Sanitario Nazionale.
La Società Italiana di Psicologia dei Servizi Ospedalieri e territoriali si propone di essere un punto di riferimento scientifico e culturale per Psicologi, organizzazioni e istituzioni afferenti al SSN.
Finalità e scopi
Sede
L’Associazione ha la sua sede legale presso il luogo di residenza del Presidente pro-tempore ed attualmente a Verona (VR), in Via Selva n.13.
Durata
L’Associazione ha durata illimitata.
L’anno sociale inizia con l’1 Gennaio e termina con il 31 Dicembre di ogni anno.
Patrimonio
Il patrimonio dell’associazione è costituito dalle quote associative e dagli altri cespiti di finanziamento di cui all’art.11.
Associati
Si può essere iscritti alla SIPSOT in qualità di:
– Associati Fondatori, con diritto di voto e di elettorato attivo e passivo.
Sono associati fondatori i sottoscrittori dello statuto originario.
– Associati Effettivi, con diritto di voto e di elettorato attivo e passivo.
Possono essere associati effettivi gli iscritti all’Albo e all’Ordine degli Psicologi che ne facciano richiesta scritta al Presidente della SIPSOT, che operino nelle diverse strutture e settori di attività del Servizio Sanitario Nazionale (Aziende Ospedaliere, USL, Universitarie, Strutture Pubbliche o Private accreditate, convenzionate o autorizzate o in regime di libera professione).
– Associati Onorari, con diritto di voto e di elettorato attivo e passivo.
Possono essere associati onorari insigni studiosi italiani o stranieri ovvero personalità che si siano particolarmente distinte nel campo della teoresi e/o della pratica professionale relativa alle attività ed alle strutture descritte all’art.1.
– Associati Aderenti, con diritto di voto e di elettorato attivo e passivo.
Possono essere associati aderenti i tirocinanti, che stiano svolgendo il tirocinio professionalizzante per l’ammissione all’esame di Stato per l’abilitazione alla professione di psicologo.
L’ammissione di qualsivoglia associato è comunque subordinata alla deliberazione del Consiglio Direttivo.
Sono comunque ammessi quali associati esclusivamente gli appartenenti alle specifiche categorie professionali ovvero i professionisti che esercitano, anche se non in via esclusiva, la specifica attività che la presente associazione rappresenta.
Commissioni
In seno all’Associazione possono essere costituite Commissioni, nominate dal Consiglio Direttivo, per il coordinamento delle attività nelle varie aree di intervento di cui all’art.1, sia nell’ambito ospedaliero che nell’ambito territoriale, con referenti distinti ed esperti nei rispettivi ambiti.
Sezioni Regionali ed interregionali
Previa deliberazione del Consiglio Direttivo, possono essere istituite sezioni regionali o interregionali della SIPSOT.
Le sezioni regionali e/o interregionali operano nel rispetto del presente statuto e del regolamento.
Organi
Sono Organi dell’Associazione:
– l’Assemblea degli Associati;
– il Consiglio Direttivo con il suo Presidente;
– il Comitato Scientifico.
La retribuzione delle cariche sociali è espressamente esclusa e gli eletti alle cariche medesime devono presentare, annualmente, una dichiarazione di insussistenza di conflitti di interesse, anche potenziali, nei confronti degli scopi e delle finalità dell’Associazione.
Tutti coloro che ricoprono una carica istituzionale all’interno dell’Associazione non devono aver subito sentenze di condanna passate in giudicato in relazione all’attività svolta dalla medesima Associazione.
Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del mandato decadono allo scadere del mandato stesso.
a) L’Assemblea degli Associati.
L’assemblea è costituita da tutti gli associati ed è l’organo consultivo e deliberativo. Soltanto gli associati in regola con il pagamento delle quote associative hanno diritto di voto, anche per delega, e ad ogni associato spetta un singolo voto, così come ogni associato può recare la delega al voto di un solo associato.
L’Assemblea viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo mediante comunicazione scritta, anche attraverso posta elettronica, a ciascun associato almeno 10(dieci) giorni prima dell’adunanza e può riunirsi in occasione del Congresso Nazionale e, comunque, almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno trascorso e preventivo di quello in corso, in sessione ordinaria.
Sessioni straordinarie possono essere richieste dal Presidente o da almeno due quinti dei membri del Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati.
Le deliberazioni dell’assemblea sono prese a maggioranza dei voti degli associati e con la presenza di almeno la metà degli stessi. In seconda convocazione l’Assemblea è valida qualunque sia il numero degli intervenuti e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti.
Per le modifiche dello statuto è comunque richiesta la presenza di almeno tre quarti degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti, comprese le deleghe.
Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
b) Il Consiglio Direttivo, che è l’organo dirigenziale dell’Associazione, al quale spettano tutti i più ampi poteri di ordinaria e di straordinaria amministrazione della stessa, sia nei settori di cui all’art.1 che in quelli patrimoniali e finanziari, è eletto dall’Assemblea con votazione a scrutinio segreto ed è composto da 5 a 9 consiglieri; lo stesso elegge al proprio interno un presidente ed un vice presidente, un segretario ed un tesoriere. In prima applicazione il Consiglio Direttivo è costituito dagli associati fondatori che durano in carica 3(tre) anni.
I membri del Consiglio Direttivo hanno uguale diritto di voto, durano in carica tre anni a partire dalla data dell’assemblea che li ha nominati e sono rieleggibili.
Annualmente il Consiglio Direttivo redige un rendiconto economico-finanziario(bilancio) che viene, nei termini di legge e con le modalità da questa ultima consentite, sottoposto all’approvazione dell’Assemblea.
Ai Membri del Consiglio Direttivo non spetta alcun compenso per l’opera prestata: tuttavia, in considerazione dell’onerosità della partecipazione (distanza, impegno ecc.) il Consiglio Direttivo può concedere un rimborso di spese sostenute e documentate.
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente o su iniziativa scritta di almeno tre consiglieri, con avviso contenente l’ordine del giorno ed il luogo dell’adunanza, spedito per via telematica o, comunque, attraverso l’utilizzo di tecniche idonee a comprovare l’avvenuta ricezione almeno dieci giorni prima della data fissata, ridotti a tre in caso di urgenza. In mancanza di tali formalità, il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza di tutti i suoi componenti.
Le riunioni del Consiglio Direttivo si possono svolgere anche per audio-conferenza o video-conferenza.
Delle riunioni del Consiglio Direttivo è redatto apposito verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario.
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Questo ultimo è il rappresentante legale dell’Associazione, convoca l’assemblea e ne stabilisce l’ordine del giorno.
c) Il Comitato Scientifico è costituito da massimo quattro componenti, di cui uno con funzioni di presidente, scelti tra associati che si siano particolarmente distinti per la loro attività nei campi di cui alle lettere a) e b) dell’art.1 del presente statuto. I componenti sono nominati a scrutinio segreto dal Consiglio Direttivo, durano in carica tre anni e l’incarico è rinnovabile. Se uno o più dei membri del Comitato Scientifico cessano anticipatamente dalla carica, il Consiglio Direttivo provvede alla nomina di un sostituto che durerà in carica fino alla scadenza del mandato originario.
Il Comitato Scientifico formula proposte e dà pareri in relazione all’attività che l’Associazione, nell’ambito dei propri scopi istituzionali, promuove e realizza, e verifica e controlla la qualità delle suddette attività svolte e della produzione tecnico-scientifica, il tutto da effettuarsi secondo gli indici di produttività scientifica e bibliometrici validati dalla comunità scientifica internazionale.
Il Comitato Scientifico è convocato dal suo presidente almeno dieci giorni prima della riunione, ridotti a tre in caso di urgenza, a mezzo fax o posta elettronica.
Le sedute del Comitato Scientifico sono valide con la presenza della maggioranza dei suoi componenti; in mancanza delle formalità relative alla convocazione le sedute del Comitato Scientifico sono valide con la presenza di tutti gli associati componenti.
Per la validità delle deliberazioni è necessario il voto favorevole della maggioranza dei presenti e, in caso di parità, prevale il voto del presidente del Comitato Scientifico.
Congresso
La Società si raduna a Congresso almeno una volta ogni tre anni.
Pubblicazioni e partecipazione
L’Associazione cura la pubblicazione delle notizie relative alla sua attività anche tramite un’apposita sezione del sito internet ed eventualmente mediante newsletter.
La SIPSOT promuove la massima partecipazione degli associati alle attività e alle decisioni dell’ente nonché alla gestione dell’associazione come elettorato attivo e passivo.
Le attività promosse dall’associazione, i bilanci annuali predisposti ed i documenti prodotti sono condivisi con trasparenza con tutti gli associati mediante gli ausili mediatici disponibili, aggiornati costantemente (website, newsletter). Gli associati sono, altresì, tenuti a prendere visione dei contenuti proposti.
Quote associative ed esercizio finanziario
Ogni associato si impegna a versare con modalità tracciabili la quota annuale che viene determinata dall’Assemblea. Il versamento della quota dà diritto agli Atti congressuali, alla Rivista e ad ogni altra eventuale pubblicazione periodica della Associazione.
Il mancato versamento della quota associativa per oltre tre anni consecutivi è motivo di cancellazione dall’Associazione su deliberazione del Consiglio Direttivo.
Oltre alle quote associative possono essere consentiti altri eventuali cespiti di finanziamento costituiti da contributi volontari di associati, dello Stato, di Enti vari, o da oblazioni private, con esclusione di finanziamenti che configurino conflitto di interesse con il SSN, anche se forniti attraverso soggetti collegati.
E’ escluso l’esercizio di attività imprenditoriali o di partecipazione ad esse, salvo quelle necessarie per le attività di formazione.
Le quote o contributi associativi non sono trasmissibili neppure mortis causa e non sono rimborsabili e rivalutabili.
L’esercizio finanziario decorre dall’1 Gennaio per chiudersi al 31 Dicembre di ogni anno. Entro il 30 Aprile di ogni anno verrà predisposto dal Consiglio Direttivo il Bilancio consuntivo dell’esercizio precedente e quello preventivo dell’esercizio in corso.
Il Bilancio consuntivo dell’Associazione, regolarmente approvato dall’Assemblea ordinaria, deve essere trascritto nel libro dei Bilanci.
I bilanci preventivi e consuntivi debbono essere pubblicati nel sito internet dell’Associazione unitamente all’elenco degli incarichi retribuiti conferiti dall’Associazione nell’esercizio a cui è riferito il bilancio consuntivo.
Gli utili e gli avanzi di gestione vanno ad incrementare il Patrimonio dell’Associazione che deve essere impiegato esclusivamente per gli scopi associativi di cui all’art.1 del presente Statuto, con i seguenti vincoli:
– il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge;
– si considerano in ogni caso distribuzione indiretta di utili o di avanzi di gestione:
– le cessioni di beni e le prestazioni di servizi ad associati o partecipanti, ai fondatori, ai componenti gli organi amministrativi, a coloro che a qualsiasi titolo operino per l’associazione o ne facciano parte, ai soggetti che effettuano erogazioni liberali a favore dell’associazione, ai loro parenti entro il terzo grado ed ai loro affini entro il secondo grado nonché alle società o associazioni da questi direttamente o indirettamente controllate o collegate, effettuate a condizioni più favorevoli in ragione della loro qualità;
– l’acquisto di beni o servizi per corrispettivi che, senza valide ragioni economiche, siano superiori al loro valore normale;
– la corresponsione a soggetti diversi dalle banche e dagli intermediari finanziari autorizzati di interessi passivi, in dipendenza di prestiti di ogni specie, superiori di quattro punti al tasso ufficiale di sconto.
Scioglimento
L’Associazione è per sua natura perpetua. Tuttavia, potrà essere sciolta per decisione dell’Assemblea con la maggioranza qualificata di cui alla lettera a) dell’articolo 8. In tal caso il patrimonio dell’associazione dovrà essere devoluto ad Istituzioni o Enti che perseguono obiettivi simili a quelli della SIPSOT.
Durante la vita dell’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili, avanzi di gestione, fondi e riserve.
Regolamento
Nel Regolamento sono definiti con apposite disposizioni i criteri dettagliati di applicazione delle norme statutarie e di regolamentazione della prassi della vita associativa, alle quali espressamente rimanda.
I criteri dettagliati di applicazione delle norme statutarie, la cui esigenza nascerà nella prassi della vita associativa, saranno definiti da disposizioni di Regolamento.
Questo ultimo è adottato e via via modificato dal Consiglio Direttivo.
Tanto le disposizioni regolamentari quanto gli atti di indirizzo via via adottati dal Consiglio Direttivo hanno valore vincolante per i singoli associati e per i diversi organi centrali e periferici dell’Associazione.
L’inosservanza dello Statuto, del Regolamento e degli atti di indirizzo del Consiglio Direttivo saranno deferiti alla decisione inappellabile dell’Assemblea degli Associati. Anche eventuali dissidi tra associati e aspiranti associati ed il Consiglio Direttivo saranno sottoposti alla inappellabile decisione dell’Assemblea.
Rinvio
Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto, valgono le disposizioni del Codice Civile in materia di associazione nonché le disposizioni di cui al Decreto Ministeriale 2 Agosto 2017 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.186 del 20 Agosto 2017.
TITOLO I
Visione e missione
La SIPSOT, come Società scientifica, ha lo scopo di implementare modelli scientifici, culturali e professionali quale riferimento per i servizi psicologici prestati nelle strutture ospedaliere e territoriali e per gli psicologi che operano nel Servizio Sanitario Nazionale, favorendo la sinergia tra i servizi stessi. Presupposto essenziale è perseguire l’organizzazione strutturale di Servizi Specifici di Psicologia. Per la realizzazione di tale scopo la SIPSOT si impegna con gli strumenti di cui dispone a far sì che i Servizi specifici di Psicologia, come strutture organizzative, abbiano la massima diffusione nelle strutture sanitarie.
Attività
Le attività della SIPSOT si svolgono negli ambiti elencati nell’art.1, commi 2 e 3 dello Statuto, utilizzando gli strumenti previsti nell’art 1, comma 5, dello stesso, con l’aggiunta della gestione del proprio sito Web.
TITOLO II
FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI
L’Assemblea dei Soci
E’ composta da soci fondatori e dai Soci effettivi in regola con il pagamento delle quote associative ed aperta alla partecipazione dei soci sostenitori ed onorari. L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta ogni tre anni, di norma in occasione del Congresso della SIPSOT, mediante comunicazione scritta (lettera, telegramma, fax o e – mail con obbligo di re – mail entro 3 gg.) da inviarsi almeno 15 gg. prima della data prevista. La comunicazione contiene l’O.d.G. con l’indicazione del giorno, mese, anno, ora di inizio e di conclusione e luogo della riunione. Essa è valida se presenti, in prima convocazione la metà più uno dei soci con diritto di voto ivi comprese le eventuali deleghe (una sola per socio fondatore ed effettivo), e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. Per la modifica dello statuto è comunque richiesta la metà più uno dei soci con diritto di voto, comprese le deleghe. La modifica dello statuto può essere effettuata anche per referendum a mezzo posta.
L’Assemblea
Il Consiglio Direttivo
1 – E’ eletto dall’Assemblea, ogni tre anni, con voto segreto; è composto da 5 a 9 consiglieri, garantendo la presenza di 2 rappresentanti di entrambe le aree: ospedaliera e territoriale. Il C.D., alla prima riunione, dopo l’insediamento, elegge al proprio interno un presidente, due vice presidenti ciascuno dei quali è referente rispettivamente dell’area territoriale e ospedaliera, un segretario e un tesoriere. Il Consiglio si riunisce, su convocazione del Presidente non meno di due volte l’anno. Il Consiglio è convocato dal presidente con avviso di almeno sette giorni al domicilio dei consiglieri, tramite lettera, telegramma, fax o e-mail con obbligo di re-mail entro 3 gg , e la specificazione dell’ordine del giorno per ogni singolo argomento da esaminare e con l’indicazione del giorno, del mese, dell’anno, dell‘ora di inizio e di conclusione e del luogo della riunione. Nel caso di comprovata urgenza la convocazione può aver luogo con preavviso minimo di quarantotto ore via fax , telegraficamente o e-mail con obbligo di re-mail immediata. Nel caso di convocazione su richiesta di almeno 2 componenti il Consiglio o almeno un terzo degli iscritti alla SIPSOT , il Presidente è tenuto a fissare la riunione entro trenta giorni dalla data di ricevimento della richiesta medesima.
Le sedute sono valide se è presente la maggioranza dei consiglieri.
2 – Constata l’esistenza del numero legale, il presidente dà avvio alla seduta. Se il numero legale non è raggiunto entro un’ora da quella fissata nell’avviso di convocazione, la riunione non può aver luogo. Il termine di un può essere prorogato dal presidente in caso di forza maggiore Se durante la riunione viene a mancare il numero legale, la riunione viene sospesa per un massimo di trenta minuti, allo scadere dei quali, se non si è ricostituito il numero legale, il presidente dichiara sciolta la seduta. La richiesta di verifica del numero legale può essere richiesta da ogni consigliere. Tale verifica avviene per appello nominale. Durante le riunioni del Consiglio il presidente apre e chiude le sedute, assicura il buon andamento dei lavori del Consiglio, fa osservare il regolamento, concede la facoltà di parlare, dirige e modera la discussione, pone le questioni, stabilisce l’ordine delle votazioni e ne annuncia il risultato.
3 – I vicepresidenti, in alternanza, sostituiscono il presidente nel caso di assenza o impedimento, qualora anche i vicepresidenti siano assenti o impediti ne fa le veci il consigliere più anziano di età che non ricopra la carica di segretario o tesoriere. Il segretario, sotto la direzione del presidente, provvede a redigere il verbale, ne dà lettura, dà lettura delle proposte e della documentazione, tiene nota delle deliberazioni. In caso di assenza o impedimento è sostituito dal consigliere più giovane di età che non ricopra la carica di vice presidente o tesoriere. Il segretario provvede a leggere il verbale dell’ultima riunione del Consiglio, all’inizio della successiva seduta. Ciascun consigliere può presentare, preferibilmente in forma scritta, eventuali proposte di integrazione o di rettifica. Cia-scuna delle proposte viene messa in votazione, e si procede infine a votare il verbale nella sua interezza, così come risulta dalle integrazioni e dalle modifiche eventualmente apportate.Durante le riunioni del Consiglio il presidente apre e chiude le sedute, assicura il buon andamento dei lavori del Consiglio, fa osservare il regolamento, concede la facoltà di parlare, dirige e modera la discussione, pone le questioni, stabilisce l’ordine delle votazioni e ne annuncia il risultato.
4 – I verbali sono firmati dal segretario e dal presidente. Essi debbono indicare i consiglieri presenti e quelli assenti, le proposte avanzate, le delibere adottate, l’esito delle votazioni, nonché, su richiesta, le dichiarazioni a verbale riguardanti prese di posizione in ordine a specifici argomenti. Per le deliberazioni e i pareri ufficiali il verbale deve indicare anche il nome dei consiglieri che hanno votato a favore o contro o si sono astenuti. Del verbale fanno parte integrante i testi delle delibere ed eventuali allegati i cui dati saranno riassuntivamente riportati nel verbale stesso. Anche le delibere e gli allegati sono firmate dal segretario e dal presidente.
5 – Dopo la sessione informativa il presidente pone in discussione gli argomenti posti all’ordine del giorno nella sequenza disposta dalla lettera di convocazione, salvo richiesta di inversione che deve essere messa ai voti. Il Consiglio può introdurre ulteriori argomenti all’ordine del giorno solo in apertura di seduta in via eccezionale e con il voto favorevole di almeno due terzi dei membri del Consiglio, salvo motivati casi particolari di deroga riconosciuti dal presidente. La discussione su ciascun argomento in trattazione è introdotta dal presidente che definisce il tempo consentito alla discussione
6 – Il presidente, esaurita la lista degli iscritti a parlare nel tempo previsto per la discussione dell’argomento, pone in votazione le proposte deliberative nel seguente ordine:
Prima del voto possono intervenire a parlare solo due consiglieri a favore e due contro. Le votazioni hanno luogo con voto palese per alzata di mano o appello nominale, eccetto che un terzo dei consiglieri chieda la votazione a scrutinio segreto. Si vota sempre a scrutinio segreto per eleggere ad incarichi o per revocare incarichi e, comunque su questioni concernenti persone e aspetti relativi alla Disciplina e Vigilanza, Le delibere sono approvate con la maggioranza dei voti espressi dai presenti, eccezion fatta per le modifiche del regolamento che devono ottenere il voto favorevole dei 2/3 del C.D.
7 – Il Consiglio Direttivo:
Il Collegio dei Probiviri
E’ composto da tre soci eletti dal Consiglio Direttivo, dura in carica tre anni, si riunisce almeno una volta l’anno e ogni volta che il C.D. ne ravvisi la necessità o su richiesta di almeno _ dell’Assemblea dei soci, con le modalità di convocazione previste per il C.D. all’art. 4, comma 1, 3° cpv.
Svolge funzioni di controllo e garanzia sul corretto svolgimento delle attività societarie e svolge le funzioni previste dall’ultimo comma dell’art. 10 dello Statuto
Il Comitato Scientifico
E’ eletto dal Consiglio Direttivo, fra personalità di chiara fama scientifica e professionale.
Si riunisce ogni qualvolta il C.D. ne ravvisi la necessità, con le modalità di convocazione previste per il C.D. all’art. 4, comma 1, 3° cpv.
Svolge funzioni di consulenza all’attività della SIPSOT. Esso dura in carica sei anni.
Le Commissioni
Svolgono funzioni consultive, istruttorie, di studio e di proposta per il C.D.
Hanno il compito di riferire su singole materie individuate dal Consiglio.
Le attività delle Commissioni si svolgono esclusivamente sulla base di un mandato del C.D.
È Commissione permanente la Commissione per la Comunicazione e la Formazione che è responsabile della gestione del sito Web ed il cui coordinatore opera in posizione di staff del C.D.
Il Presidente
Svolge funzioni di rappresentanza legale della Società in ogni contesto istituzionale e professionale, convoca e coordina il C.D. secondo le modalità previste nell’art.4.
Convoca e presiede l’Assemblea.
In caso di impedimento è sostituito, in alternanza, da uno dei due vicepresidenti.